Tempo variabile e, col vento forte, anche più freddo!

16 gennaio 2013

La successione di continui fronti perturbati ha causato, e produrrà ancora nelle prossime 12-24 ore, una notevole instabilità su tutta la nostra penisola e, nonostante la presenza di un lieve aumento della pressione, il nuovo fronte freddo che giungerà alle nostre latitudini, causerà ancora piogge e rovesci sparsi, localmente anche temporaleschi e con grandine, interessando maggiormente il versante tirrenico e settentrionale della provincia. La nuvolosità cumuliforme, a tratti stratificata, durante il giorno lascerà spazio a momentanee schiarite, ma il temporaneo soleggiamento, non produrrà alcun incremento del campo termico che invece, con massime di 11-12°C e minime tra i 7-8°C, sarà notevolmente influenzato dall’effetto “wind chill” dei forti venti occidentali. Questi, infatti, con un tasso di umidità tra il 30 e l’80%, porteranno a percepire temperature quasi prossime allo zero nei valori minimi e sotto i 9°C nei valori massimi, quindi soggettivamente un freddo più intenso di quello reale, che ancora si tiene lontano dalla nostra area. La stessa circolazione, prevalentemente da ovest-nordovest, nel pomeriggio tenderà a provenire momentaneamente da sudovest, sempre con intensità tra i 35-40 nodi, e renderà ancora agitato e molto agitato il Tirreno, con mareggiate sulle coste esposte, mentre il moto ondoso dello Stretto e del mar Ionio, si manterrà generalmente mosso sottocosta e molto mosso al largo.