Approvato dalla giunta regionale guidata da Rosario Crocetta il disegno di legge che vieta ai politici di avere rapporti di parentela con i rappresentanti di Enti regionali, pena la decadenza

Il ddl, ribattezzato ‘antiparentopoli’, istituisce l’incompatibilità degli amministratori pubblici con gli Enti, non solo di formazione, e le società private che ottengono finanziamenti dalla Regione guidati da loro parenti sino al secondo grado. Dopo la puntata di domenica scorsa sull’argomento di Report, il governatore Crocetta aveva dapprima bloccato i fondi agli Enti di formazione, annunciando il varo di altre norme, fra cui, appunto, quella dell’incompatibilità.

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