La Regione chiede alla Procura di Messina di poter visionare la documentazione sull’inchiesta Ancol

18 novembre 2012

Nella presunta truffa dell’ente di formazione, con al centro il suo presidente Melino Capone, sono infatti indagate anche due funzionarie regionali, Patrizia Di Marzo e Anna Saffioti, accusate di aver omesso la lettera dell’Ancol nazionale che disconosceva l’ente siciliano a causa di irregolarità. Sotto il mirino delle accuse anche il direttore generale del dipartimento della formazione professionale Ludovico Albert, attacato anche dal governatore Rosario Crocetta. Albert ha intanto chiesto al procuratore di Messina Guido Lo Forte di poter visionare i fascicoli dell’inchiesta per avviare eventualmente un’indagine interna.