Inchiesta Ancol, la Regione chiede di visionare la documentazione

16 novembre 2012

Nella presunta truffa dell’ente di formazione, che ha interessato negli ultimi giorni Melino Capone e i suoi collaboratori familiari, sono indagate anche due funzionarie regionali, Patrizia di Marzo e Anna Saffioti, accusate di aver omesso la lettera dell’ Ancol nazionale per la chiusura della sede siciliana. Sotto il mirino delle accuse anche il direttore generale del dipartimento della formazione professionale Ludovico Albert, che ha scritto al procuratore di Messina Guido Lo Forte per poter visionare i fascicoli dell’inchiesta