Scoperto un giro di fatture false per i lavori al porto di Licata

7 novembre 2012

La guardia di finanza di Palermo ha perquisito le sedi di alcune società che hanno fornito i materiali per la costruzione del porto di Licata. La procura della Repubblica del capoluogo ipotizza un giro milionario di fatture false, emesse da alcune ditte di Ravanusa e Licata per giustificare la provenienza di materiale estratto in modo abusivo da alcune cave. Tra queste la cava abusiva del distretto Minerario di Caltanisetta, perquisita nel mese di marzo.