Incendiata azienda agricola di Canicattì posta sotto sequestro dalla Guardia di Finanza

6 novembre 2012

A finire sotto tiro dei malviventi i capannoni della cooperativa attualmente sotto amministrazione controllata poiché ritenuta nella disponibilità di Angelo Di Bella, boss di Canicattì. Stimati danni per oltre 4 milioni di euro. All’interno dei capannoni dati alla fiamme vi erano solventi chimici; una nube tossica si è sprigionata, andando a minacciare i terreni adiacenti.