Gino Sturniolo invita il neo governatore Crocetta a ritirare la partecipazione della Regione dalla società Stretto di Messina

2 novembre 2012

Il rappresentante della Rete No-Ponte, in seguito alla decisione del governo Monti di rimandare di due anni la possibile decisione definitiva della cancellazione dell’opera, evitando al momento il pagamento della penale da 300 milioni di euro, oltre all’appello a Crocetta, in una nota torna a chiedere la chiusura della Stretto di Messina Spa, nonché la cancellazione del contratto con la Impregilo e il non pagamento della penale. Decisioni che, afferma Sturniolo, “questo governo non prenderà perché – conclude – significherebbe contraddire gli interessi dei propri soci di maggioranza”.