Nel Mediterraneo continua l’ondata di calore settembrina

In questa fase, la situazione generale vedrà ancora un’Italia divisa in due, con il centro-nord interessato da frequente e intensa instabilità, mentre il meridione resterà saldamente sotto l’effetto della calda alta pressione africana. Anche le prossime ore nella nostra area geografica saranno quindi caratterizzate da temperature reali oltre i valori stagionali, con punte massime di 31-32°C e minime notturne di 24-25°C che, con il tasso di umidità tra il 25 e il 70% e la presenza di nuvolosità medio – alta, saranno percepite come temperature intorno ai 35-36°C diurni e sui 27°C nelle ore notturne. L’indice di stress da calore manterrà costante quella sensazione di afa che solo in parte sarà mitigata dai venti, che nonostante la presenza delle brezze sui litorali, continueranno però a provenire dai quadranti di est-sudest con intensità di punta sui 15-20 nodi. Il moto ondoso non subirà particolari variazioni nella prima parte della giornata, quando in tutti i bacini sarà tra il quasi calmo e il poco mosso, mentre dal pomeriggio lo stato del mare cambierà fino a diventare mosso nel Tirreno e lungo il canale dello Stretto.

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