Truffa a una ditta di fornitura carni alle macellerie messinesi, un arresto e due indagati

Il gip Salvatore Mastroeni ha disposto i domiciliari per Orazio Pagano, 43 anni, accusato di aver truffato l’azienda reggina per cui lavora, che si occupa di fornitura carni all’ingrosso. Secondo il quadro investigativo, Pagano emetteva fatture false per conto della sua azienda, per poi consegnare la merce a un macellaio cittadino, Stellario Liotta, che apponeva firme false di consegna e tratteneva la carne, rivendendola in nero. Liotta e un secondo complice, Giuseppe Pietro Neri, non sono stati raggiunti dal provvedimento di arresto ma hanno l’obbligo di firma due volte a settimana presso una stazione dei carabinieri.

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