Variabilità in progressiva attenuazione

Superata la fase più perturbata dell’area ciclonica, ormai limitata alle zone centrali della penisola, la situazione si sta riportando lentamente verso la normalità stagionale. Tuttavia, nel corso delle prossime ventiquattrore, sulla nostra area avremo ancora dei residui d’instabilità atmosferica che determineranno condizioni diffusamente variabili alternando nuvolosità compatta associata a possibili rovesci, a schiarite calde e soleggiate. Le temperature tenderanno a salire, con massime nuovamente intorno ai 30°C e minime di 23°C, ma il tasso di umidità, assestato tra il 30 e il 70%, farà percepire uno stress da calore sui 34°C diurni e i 27°C notturni. La nuvolosità, come accennato, sarà sempre di tipo cumuliforme e, durante le ore centrali, apparirà particolarmente concentrata sui rilievi, dove localmente potrà ancora manifestarsi dell’attività temporalesca. Per quanto riguarda i venti, si prevedono in generale attenuazione, con residui rinforzi di Ponente e Maestrale intorno ai 25-30 nodi sul versante settentrionale, mentre saranno deboli e da sud sul versante ionico, e perciò, in conclusione, avremo lo stato del mar Tirreno ancora prevalentemente mosso o molto mosso, con lo Ionio e lo Stretto che, invece, presenteranno un moto ondoso tra il poco mosso sottocosta e il localmente mosso un po’ più a largo.

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