Dopo il terremoto nell’area dello Stretto il Wwf chiede al governo Monti di porre ufficialmente fine al progetto del Ponte

30 agosto 2012

L’associazione ambientalista sottolinea come i fondi per la megainfrastruttura, congelati ma non ancora revocati, circa 9 miliardi di euro, potrebbero essere spesi per un piano antisismico nelle province di Messina e Reggio Calabria. “I terremoti – sottolinea il Wwf – sono imprevedibili, continuare a lasciare questo territorio privo di verifica sulla sicurezza in caso di sisma, senza intervenire laddove è necessario, foraggiando al contempo l’opera ponte che aggraverebbe anche la viabilità di fuga in caso di sisma, è da irresponsabili. Finora si sono sprecati 283 milioni di euro in inutili progettazioni – conclude la nota -: non è più il caso di avallare questi sprechi di Stato”.