Il Circolo Impastato di Messina si schiera contro il nuovo contratto ferroviario

14 agosto 2012

Emergono dati allarmanti alla lettura del nuovo contratto ferroviario secondo il Circolo Impastato di Messina, che rappresenta il Partito della Rifondazione Comunista in città. Come ormai accade da vent’anni – questa la denuncia – si tratta di un contratto peggiorativo rispetto al precedente. Prevede infatti un aumento dell’orario di lavoro da 36 ore settimanali a 38 e fino a 46 nei periodi di massima produzione, “dato molto importante – considerano i rappresentanti del circolo – dato che si tratta del primo contratto collettivo in cui si aumenta l’orario lavorativo con qualche spicciolo in più in busta paga, senza garanzie per i lavoratori rispetto a dismissioni ed esternalizzazioni dei servizi. Ciò che fa specie – concludono dal Circolo – è l’assoluta mancanza di opposizione da parte di quasi tutte le organizzazioni sindacali.