La Cassazione conferma il ruolo da mediatore di Dell’Utri tra Berlusconi e Cosa nostra

24 aprile 2012

La Suprema Corte ha depositato le motivazioni della sentenza che ha annullato con rinvio la condanna per concorso esterno a Dell’Utri. Nelle oltre quindicimila pagina della sentenza vengono accolte le dichiarazioni di pentiti sul tema dell’assunzione, per tramite di Dell’Utri, di Mangano nella villa di Berlusconi ad Arcore. Una forma di “accordo protettivo – scrivono i giudici – in cambio del quale sono state versate cospicue somme da parte di Berlusconi in favore della mafia”.