Calcio, Serie D. Inammissibili i ricorsi presentati dal Messina per le partite con Nissa e Adrano

Si è espressa così la Corte di Giustizia Federale, che si riunita a Roma. La dirigenza messinese chiedeva le vittorie a tavolino in virtù della posizione ritenuta irregolare dei calciatori Angelo D’Angelo della Nissa e Tindaro Calabrese dell’Adrano, acquistati dalle due società dal Vittoria, il cui dirigente dimissionario non avrebbe avuto potere di firma in seguito a un cambio ai vertici societari. Il Messina, resta quindi a sette lunghezze dal primo posto occupato dall’Hinterreggio e adesso, per insidiare il primato, può sperare soltanto nella riduzione della storica penalizzazione di sei punti.

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