Il Tar del Lazio sentenzia: ci vogliono 22 posti all’anno in più per il corso di laurea di Medicina e Chirurgia all’Università di Messina

Accolto quindi il ricorso di una quindicina di studenti, esclusi per poco dagli ambiti 200 posti. Il ricorso si basava sull’effettivo fabbisogno del numero di studenti dell’Università di Messina e contestava in particolare il numero degli ammessi al corso di Medicina, considerato troppo esiguo e in controtendenza ai dati nazionali.

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