La Procura di Messina chiede il rinvio a giudizio del deputato regionale Cateno De Luca e di ex amministratori e funzionari del comune di Fiumedinisi

10 aprile 2012

E’ la richiesta del procuratore Vincenzo Barbaro giunta dopo il termine delle indagini sulla riqualificazione edilizia avvenuta nel comune ionico, amministrato all’epoca dei fatti contestati da De Luca. Accuse, quelle di tentata concussione, abuso d’ufficio e falso, per le quali il deputato regionale e leader di Sicilia Vera, era stato arrestato lo scorso 29 giugno. Chiesto il rinvio a giudizio anche per altri 17 indagati, fra cui il fratello di De Luca, Tindaro, ex assessori e consiglieri comunali di Fiumedisini. Intanto, attraverso un comunicato stampa, De Luca si scaglia contro Barbaro, accusandolo di avere metodi pseudo-mafiosi e lamentando il fatto di aver appreso del rinvio a giudizio tramite le testate di informazione.