Marcia indietro di Lombardo: “Se rinviato a giudizio mi dimetterò”

Sono le dichiarazioni del governatore siciliano a distanza di qualche ora da quelle rilasciate a caldo dopo la sua imputazione coatta, per concorso esterno in associazione mafiosa, decisa dal gip di Catania. “L’imputazione coatta non è un rinvio a giudizio – ha affermato Lombardo – mi auguro che l’udienza preliminare venga fissata al più presto. Se ci dovesse essere il processo mi dimetterò – ha concluso – per difendermi da libero cittadino, senza che venga intaccata la Regione”.

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