Procurarono rifugi a boss latitanti: chiesti due rinvii a giudizio

Il sostituto procuratore della DDA, Fabio D’Anna, ha chiesto il rinvio a giudizio per Gabriele Stanzù di 51 anni e Bartolomeo Camillo di 44 anni, entrambi originari di Capizzi. Secondo le indagini, i due uomini, tra il 1998 e il 2003, avrebbero messo a disposizione le proprie abitazioni, ai boss Alessandro e Daniele Emmanuello, appartenenti a Cosa Nostra gelese. I boss avrebbero ricambiato il favore uccidendo un trattorista della zona, concorrente dei messinesi.

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