Chiesto il rinvio a giudizio per Salvatore Sparacio, Luigi e Paolo Restivo

Lo scorso luglio i tre erano stati arrestati con l’accusa di estorsione aggravata dal metodo mafioso ai danni di una casa di riposo sul viale della Libertà. Uno dei tre soci ha denunciato le pressioni subite dopo che uno dei titolari della casa assistenziale aveva rinunciato ad una quota a favore di un familiare di Sparacio. La casa di riposo, infatti, avrebbe dovuto ricevere un contributo regionale pari a 120 mila euro.

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