Tredici avvisi di garanzia nell’ambito dell’inchiesta sulla frana del febbraio 2010 a San Fratello

Li ha emessi il procuratore capo di Patti, Rosa Raffa. Le indagini hanno posto sotto la lente d’ingrandimento le modalità delle opere di costruzione delle condotte fognarie del comune nebroideo, ipotizzando responsabilità sia fra alcuni tecnici comunali che fra i rappresentanti delle ditte incaricate dei lavori. Fra i destinatari del provvedimento anche il sindaco, Salvatore Sidoti Pinto. Varie le ipotesi di reato: disastro colposo, abuso e omissione in atti d’ufficio, frode in pubbliche forniture. Furono circa 1500 i residenti di San Fratello costretti ad abbandonare le proprie abitazioni a causa dell’imponente frana che danneggiò gran parte del centro montagnoso.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*