Stralciata la posizione di Raffaele Lombardo all’interno dell’inchiesta Iblis

14 giugno 2011

Non ci sono i nomi del governatore della Sicilia e di suo fratello Angelo, deputato nazionale dell’Mpa, nelle richieste di rinvio a giudizio notificate in seguito all’inchiesta della Procura di Catania che indaga sui rapporti fra politica, imprenditoria e mafia. Il procuratore Sebastiano Patanè ha infatti deciso di occuparsi personalmente delle posizioni dei fratelli Lombardo, togliendo le deleghe ai pubblici ministeri. Decisione, che stando ai pareri degli analisti, prefigurerebbe l’archiviazione.