La Procura di Patti ha chiesto il rinvio a giudizio per truffa aggravata continuata del legale rappresentante del Consorzio Sisifo

19 aprile 2011

Le indagini, delegate ai Carabinieri della Compagnia di Patti, hanno messo in evidenza come, nel periodo in cui il Centro per l’Accoglienza di Immigrati Richiedenti Asilo Politico di Sant’Angelo di Brolo, gestito dal consorzio, è stato in funzione, sono state spesso ritardate le dimissioni dei rifugiati, ai quali erano stati già concessi il permesso di soggiorno e/o lo status di rifugiato politico. Per la permanenza di ciascun immigrato, la Prefettura di Messina ha pagato circa 40 euro al giorno al Consorzio Sisifo, con il quale aveva stipulato un’apposita convenzione. Da una prima stima, sarebbe quindi emerso che sino al maggio 2010, data di chiusura del Centro, il Consorzio avrebbe tratto l’ingiusto profitto di circa 500mila euro ai danni del Ministero dell’Interno.