La Guardia di Finanza sequestra altri beni riconducibili all’avvocato barcellonese Rosario Pio Cattafi

14 aprile 2011

Il provvedimento è stato firmato dal sostituto procuratore della Dda di Messina, Vito di Giorgio. Apposti i sigilli a sette immobili riconducibili al professionista, ritenuto dagli inquirenti un esponente di spicco della mafia barcellonese. Il sequestro, del valore di circa due milioni e mezzo di euro, segue quello dello scorso 30 marzo per un ammontare complessivo di beni mobili e immobili di quasi dieci milioni.