La Fillea CGIL di Messina lancia l’allarme: i lavoratori della provincia rischiano di rimanere tagliati fuori dai lavori per il Ponte sullo Stretto.

Mentre in Calabria è stato già firmato il Protocollo sulla legalità, la Stretto di Messina non ha ancora incontrato i rappresentanti dei lavoratori e le imprese del territorio, dichiara Biagio Oriti, segretario generale della federazione. Secondo le stime effettuate, le professionalità coinvolte nei suddetti lavori non saranno messinesi, poichè non possiedono la formazione richiesta. Gli operai verranno quindi “importati” da altre zone. Per questo motivo la Fillea ritiene necessario avviare un percorso di formazione per gli addetti ai lavori e un incontro tra la Stretto di Messina e le parti sociali.

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