Indagato medico del Policlinico che la scorsa estate negò l’assistenza ad una donna per un aborto già programmato

L’uomo è accusato di omissioni di atti di ufficio per essersi rifiutato di assistere una puerpera, in quanto obiettore di coscienza e dunque contrario all’aborto. Secondo le indagini tuttavia, nel caso specifico l’interruzione della gravidanza era terapeutico e già programmato perchè il feto presentava gravi malformazioni. La donna sarebbe stata costretta ad abortire da sola in un bagno del nosocomio universitario.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*