Indagato medico del Policlinico che la scorsa estate negò l’assistenza ad una donna per un aborto già programmato

17 gennaio 2011

L’uomo è accusato di omissioni di atti di ufficio per essersi rifiutato di assistere una puerpera, in quanto obiettore di coscienza e dunque contrario all’aborto. Secondo le indagini tuttavia, nel caso specifico l’interruzione della gravidanza era terapeutico e già programmato perchè il feto presentava gravi malformazioni. La donna sarebbe stata costretta ad abortire da sola in un bagno del nosocomio universitario.