Confiscati beni per oltre 50 milioni di euro ai fratelli Pellegrino

30 giugno 2010

La confisca è stata disposta dal Tribunale su richiesta della Direzione Investigativa Antimafia di Messina nei confronti di Nicola e Domenico Pellegrino. Si tratta dei beni sequestrati nel giugno 2009: cinque società, appartamenti, ville, terreni, impianti per la produzione del calcestruzzo e camion per un valore complessivo di oltre 50 milioni di euro. I Pellegrino, imprenditori nel settore movimento terra, sono ritenuti affilitati al clan di Giacomo Spartà. Nel corso delle indagini da parte della Procura di Messina, sono state riscontrate gravi irregolarità nelle loro opere di sbancamento e nella fornitura di calcestruzzo.