Micciché rinuncia al Partito del Sud ma pone delle condizioni a Berlusconi

In un incontro durato oltre due ore a Palazzo Grazioli fra il presidente del consiglio e Micciché sulla spinosa questione dell’anomalia politica siciliana, con il Pdl spaccato in due, uno in maggioranza e l’altro all’opposizione, non si è trovato l’accordo. Berlusconi ha chiesto a Micciché di tentare di risolvere i contrasti dall’interno del partito. Il leader del Pdl Sicilia ha acconsentito, rinunciando per il momento al progetto del partito del Sud, ma ha posto come condizione che tutto il Pdl appoggi il presidente della Regione, Raffaele Lombardo. Le parti si sono aggiornate a venerdì.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*