“Lo scippo dei beni demaniali della Sicilia sarebbe un ennesimo tradimento dello Statuto d’Autonomia. Contro di esso la Regione Siciliana ricorra alla Corte Costituzionale”

Lo ha dichiarato il vicecommissario regionale dell’Mpa Maurizio Ballistreri. Per l’esponente autonomista “si tratterebbe di una grave ulteriore lesione costituzionale allo Statuto autonomistico”. Secondo Ballistreri, infatti, “se il Governo nazionale ed il Parlamento dovessero operare questa infausta scelta contro i siciliani, il presidente della Regione dovrà sollevare la questione innanzi alla Corte Costituzionale”.

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