La Cisl lancia l’allarme sui tagli alla scuola a Messina e provincia

Nel prossimo anno scolastico saranno 500 i docenti in meno a Messina e provincia in seguito al riordino che sarà effettuato a causa della riforma Gelmini. Il dato è emerso durante un incontro a Palermo fra la Direzione dell’ufficio scolastico regionale e i sindacati della scuola. “La provincia di Messina – afferma Laura Fleres della Cisl Scuola – paga un prezzo altissimo al riordino della scuola voluto dal ministro Gelmini, attraverso un numero di tagli che colpisce soprattutto le scuole dei piccoli centri. In molti piccoli comuni per attuare i tagli vengono formate pluriclassi, accorpando alunni di classi diverse: ciò costituisce – conclude la Fleres – una grave lesione al diritto allo studio sancito dalla Costituzione e alla parità di condizioni di partenza e di fruizione dei servizi statali”.

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