La CGIL chiede l’intervento della Regione per la vertenza Ato2

Sospensione del servizio di raccolta rifiuti e licenziamento di oltre 150 dipendenti è il prossimo passo dichiarato dall’azienda Gesenu, che gestisce la raccolta rifiuti nella zona tirrenica per conto dell’Ato2. Risoluzioni che il sindacato giudica illegittime. Isella Calì, della segreteria della CGIL, assieme al Prefetto Alecci auspicano all’intervento della Regione affinchè venga garantito il passaggio dei lavoratori senza soluzione di continuità dalla Gesenu all’Ato2 e il pagamento delle retribuzioni arretrate. Viene, inoltre, chiesto che la Gesenu prosegua la raccolta dei rifiuti con tutto il personale impiegato fino all’individuazione di un nuovo soggetto che le subentri.

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