I sindacati e le associazioni hanno risposto alla lettera diffusa nei giorni scorsi da Francesco Tomasello sui tagli ai ricercatori.

Nella sua nota, il rettore dell’Università di Messina difendeva il provvedimento, adottato lo scorso dicembre dal Senato accademico e dal Consiglio d’amministrazione. Il taglio è rivolto ai ricercatori con 40 anni di contributi. Tomasello ha spiegato che il provvedimento è stato preso per garantire il ricambio generazionale e per tutelare l’interesse pubblico. Secondo i sindacati e le associazioni, per garantire il turn over generazionale non bisognerebbe ricorrere al prepensionamento forzato, ma bisognerebbe piuttosto sincronizzare il ritmo dei concorsi e quello dei pensionamenti.

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