Sei mesi dopo il sequestro di gran parte del patrimonio, è stato arrestato Antonino Trovato

27 novembre 2009

Nei suoi confronti è stata avanzata l’accusa di violenza privata, aggravata dall’utilizzo del metodo mafioso. Assieme ai suoi fratelli, Antonino Trovato è ritenuto affiliato al clan di Mangialupi, una delle più pericolose bande mafiose della città. Il 12 maggio, ai fratelli accusati di spaccio di sostanze stupefacenti, sono stati sequestrati appartamenti, beni mobili, conti societari e bancari ed esercizi commerciali per un valore di venti milioni di euro. Antonino però ha continuato a gestire un suo supermarket in maniera autonoma, minacciando coloro che sono stati nominati alla tutela dei beni sequestrati.