A Taormina frode nelle pubbliche forniture e reati di abuso d’ufficio risalenti al 1999

Queste le accuse avanzate dal sostituto procuratore Vincenzo Cefalo nei confronti di 13 persone, tra le quali ex amministratori, funzionari e dirigenti del comune di Taormina. Le indagini, scattate nel 2007, mettono in rilievo, in particolar modo, l’inadeguata gestione dei rifiuti, affidata a Messinambiente, a cui vengono contestati l’omissione di servizi di pulizia, l’avere percepito poco più di 7mila euro l’anno dal Comune per indumenti di operatori ecologici mai utilizzati e il costo degli stipendi di 41 operai a fronte dei 36 veramente in campo per un danno stimato intorno ai 158mila euro l’anno.

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