Secondo il capo della protezione civile regionale servono 550 milioni di euro per la messa in sicurezza della zona sud

L’ingegnere Salvo Cocina ha spiegato che per la prima fase dell’emergenza ci vogliono quaranta milioni ed ha annunciato che a breve inoltrerà la stima dei danni a Bruxelles. Mercoledì pomeriggio, in Prefettura si sono riuniti il sottosegretario alla Protezione Civile, Guido Bertolaso, il procutore Guido Lo Forte, il prefetto Francesco Alecci e i sindaci di Messina, Itala e Scaletta Zanclea. Secondo Buzzanca, servirebbe un finanziamento di settecento milioni di euro per far fronte ai danni causati dall’alluvione del primo ottobre. Sempre secondo il sindaco il commissario delegato dovrebbe predisporre un Piano straordinario di interventi, al fine di fronteggiare il dissesto idreologico delle zone colpite dall’alluvione.

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