Ascoltato dai Carabinieri il pensionato sessantenne sequestrato a Barcellona

Leonardo Quattrocchi ha raccontato ai militari dell’Arma di Barcellona Pozzo di gotto i suoi diciotto giorni di prigionia prima in un casolare di Saponara e poi in un seminterrato di Venetico. Ai carabinieri l’uomo ha raccontato di essere stato rinchiuso ed obbligato dai suoi carcerieri ad effettuare cospicui trasferimenti di denaro dal suo conto bancario in favore dei suoi estortori. A finire in manette con l’accusa di sequestro di persona sono stati l’imprenditore Nicola Ruggeri di 38 anni e un operaio ventiduenne di nazionalità rumena, Ioan Pohata; i due sono stati denunciati dallo stesso Quattrocchi dopo la sua fuga dal luogo della detenzione.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*