Nuovo blitz della DIA nelle imprese dei fratelli Pellegrino: sequestrati computer e documentazione

A distanza di pochi mesi, quando il Tribunale di Messina aveva deciso il sequestro di beni per cinquanta milioni di euro, l’indagine denominata LUX ha portato nuovamente gli uomini della DIA nelle sedi della Messina Calcestruzzi, Messina Scavi e La Marina, le imprese fornitrici di calcestruzzi guidate da Domenico e Nicola Pellegrino. Il sequestro, disposto dai sostituti della Dda, Angelo Cavallo e Fabio D’Anna, è arrivato per bloccare i lavori in corso e per analizzare i conteggi sulle forniture, col fine di verificare l’effettiva consistenza del cemento usato. Scopo degli uomini della DIA è inoltre quello di approfondire la rete di rapporti dei due fratelli, gli agganci con le imprese edili del territorio, i rapporti con le istituzioni e i legami con la criminalità organizzata.

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