La CGIL chiedono al prefetto Alecci massima attenzione alle insegnanti in sciopero della fame

“Evitiamo le possibili pericolose conseguenze di una protesta nata dalla disperazione di chi a Messina, nel settore scuola, ha visto scomparire nell’ultimo anno, più di mille posti di lavoro”: queste le parole dei vertici di CGIL ed FLC CGIL, in una lettera aperta al prefetto di Messina, Giuseppe Alecci, riguardo il caso di Letizia Marchetta e Rosaria Sauta, le insegnanti incatenatesi davanti al comune (e in sciopero della fame) da venerdì 11 settembre, per protestare contro i tagli nel settore scuola. In occasione della manifestazione regionale anti-Gelmini in programma a Palermo, il sindacato ha chiesto massima attenzione verso le reazioni autolesioniste, che salgono di numero in proporzione ai cali occupazionali.

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